FAQ TBarCode OCX
Come Generare un EAN / GS1 DataMatrix?
Come Generare un EAN / GS1 DataMatrix?
- Impostate Data Matrix come simbologia. Nelle versioni più recenti di TBarCode potete anche selezionare GS1 Data Matrix come tipo di codice a barre separato.
- Impostate il parametro formato Data Matrix su EAN (enumerazione eDMPr_UCCEAN). Questo inserisce un FNC1 nella prima posizione del codice a barre e contrassegna il codice a barre come tipo GS1/EAN.
- Attivate le sequenze di escape
- Utilizzate la sequenza \F per codificare un carattere separatore FNC1 tra AI a lunghezza variabile.
Per aggiungere il carattere funzionale FNC1 ai dati del vostro codice a barre seguite questi passaggi:
- Inserite la sequenza \F nei dati del codice a barre dove è necessario l’FNC1.
- Verificate che le sequenze di escape siano attivate nelle impostazioni del codice a barre.
- L’FNC1 verrà inserito e l’Application Identifier viene riconosciuto automaticamente nell’HRT.
Cos’è l’FNC1?
FNC1 viene utilizzato come carattere separatore per campi dati a lunghezza variabile nello standard GS1 Application Identifier. Può essere codificato con \F. Esempio: il campo dati per il numero di lotto varia in lunghezza (fino a 20 caratteri) e necessita di una terminazione (FNC1).
Considerate quanto segue:
- Per codificare l’FNC1 devono essere attivate le sequenze di escape.
- Non inserite l’FNC1 dopo l’ultimo campo dati.
- Inserite l’FNC1 anche se viene utilizzata la lunghezza massima del campo.
Esempio 1: FNC1 in TBarCode
In questo esempio generiamo un codice a barre GS1-128 con 2 Application Identifier. Il numero di lotto (AI =10, lunghezza variabile quindi necessita di FNC1) e la data di scadenza minima (AI=15).
' set the barcode type = GS1-128 (EAN/UCC 128) TBarCode11.BarCode = eBC_GS1_128 ' enable Translate Escape Sequences TBarCode11.EscapeSequences = True ' set the data to be encoded TBarCode11.Text = "10222333\F15100701"
Esempio 2: FNC1 in Barcode Studio
Per aggiungere il carattere funzionale FNC1 ai dati del vostro codice a barre seguite questi passaggi:
- Inserite i dati del codice a barre „10222333\F15100701“ .
- Oltre ai dati del codice a barre selezionate sequenze di escape (V17+).
- L’FNC1 verrà inserito e l’Application Identifier (AI=15) viene riconosciuto automaticamente nell’HRT.
- In Barcode Studio 11.5+ potete utilizzare il nuovo assistente per gli Application Identifier GS1.
vCard è un formato di file speciale, che può essere utilizzato per memorizzare dati personali in un codice a barre (ad esempio in un QR Code®). Notare che vCard non è un tipo di codice a barre, indica solo la struttura dei dati. Una descrizione dettagliata del formato vCard è disponibile su Wikipedia - vCard Specification.
Basta portare i dati nel formato indicato e sarete in grado di leggere il codice a barre con il vostro telefono cellulare e riconoscere i dati come informazioni di contatto.
Creare Codici a Barre vCard con Barcode Studio
Nel nostro tutorial video vCard vi mostriamo come creare codici a barre vCard in modo semplice.
Caratteri Speciali (Umlaut)
Per i caratteri speciali dovete impostare la code page su UTF-8 e utilizzare il formato vCard 3.0 (vCard 2.1 supporta anch’esso i caratteri speciali, ma non tutte le app valutano correttamente questo formato più vecchio).
Ecco una stringa vCard di esempio:
BEGIN:VCARD VERSION:3.0 N:Mustermann;Erika;;Dr.; FN:Dr. Erika Mustermann ORG:Wikimedia ROLE:Kommunikation TITLE:Redaktion & Gestaltung PHOTO;JPEG:http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Erika_Mustermann_2010.jpg TEL;WORK;VOICE:(0221) 9999123 TEL;HOME;VOICE:(0221) 1234567 ADR;HOME:;;Heidestrasse 17;Koeln;;51147;Deutschland EMAIL;PREF;INTERNET:erika@mustermann.de REV:20140301T221110Z END:VCARD